GIUSEPPE UNCINI. UMANESIMO E POTENZA
Dal 18 giugno al 16 ottobre 2026
Il viaggio di ricognizione della scultura italiana post war avviato da Capitolium Art Gallery giunge alla ineludibile tappa dedicata a Giuseppe Uncini, uno dei massimi scultori attivi in Italia tra la fine degli anni ’50 e il primo decennio del 2000.
Ha lavorato essenzialmente con il cemento e i materiali dell’industria edilizia adoperati programmaticamente “come si usano nei cantieri, per costruire le case, i ponti e le strade, per costruire tutte le cose di cui l’uomo ha bisogno” inseguendo la necessità di dare vita a oggetti “capaci di esprimere il principio creativo che è all’origine di ogni progresso umano”.
Con i suoi elementari manufatti che hanno l’aspetto di prodotti della moderna industria edilizia ha anticipato il programma estetico dell’Arte povera e quello della minimal art americana. Le sue stringate geometrie di cemento armato vi aspettano da Capitolium Art a partire da giovedì 18 giugno.
Enrico Mascelloni
Con la collaborazione dell'Archivio Giuseppe Uncini
giovedì 18 giugno 2026 ore 18 30.
CapitoliumArtGallery
Via delle Mantellate 14/B - 00165 Roma
Scarlett Matassi
info@scarlettmatassi.com
+39 345 0825223
Mariateresa Rusconi - Coordinamento e Comunicazione digitale
Elena Valentino - Pubbliche relazioni
Vincenzo Maria Zuco
Capitolium Art Gallery con il supporto di Capitolium Art S.r.l.
Carolina Righi - Coordinamento generale
Marianna Ostuni - Rapporti con il pubblico
Massimiliano Ruta
@Capitolium art srl
roma@capitoliumart.it
+39 06 84017189
Augusto Selvatici
Starprint Bergamo